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27.09.2013

DMAV_Flow

Flow: DMAV ritorna con un’installazione sul rapporto fra le generazioni

L’arte, soprattutto quella sociale, parte sempre da una domanda. Le domande possono essere di tanti tipi. Fra quelle  che più ci interessano ci sono quelle sul senso della comunità. Il collettivo Dalla maschera al volto è nato proprio per generare energia creativa a partire dalla relazione tra persone all’interno di una comunità.
Per vicende personali e professionali, negli ultimi mesi abbiamo potuto sperimentare con forza ancor maggiore l’importanza della solidarietà, dell’empatia, dell’alleanza. E quindi è naturale che questa sia stata la nostra risposta, il nucleo di senso da cui è nata la nuova opera DMAV.

Qual è il “patto sociale” da cui può scaturire una visione di futuro sostenibile? Siamo partiti da qui per costruire FLOW, un’installazione che vuole invitare a riflettere sul rapporto fra generazioni. Non sempre questo rapporto è libero da incomprensioni e frizioni, tuttavia è importante che ci sia un canale aperto fra i diversi poli generazionali, la consapevolezza che lavorando insieme si può percorrere una strada migliore.

Lunedì 30 saremo a Pesaro, insieme a tante persone che hanno fatto con noi un cammino. Insieme a loro, genereremo un messaggio che attraverserà le vie della città per penetrare la densa parete dell’isolamento quotidiano, per suggerire dolcemente e intensamente la possibilità di incontrare di nuovo l’altro con gioia, fisica e mentale, nello spazio delle città. Lavoreremo per stimolare la forza dell’incontro e del sostegno tra persone di tutte le età che si trovano in fasi diverse di quella stessa vita a cui tutti partecipiamo, lasciando via via le nostre tracce nel mondo insieme agli altri.

Al mattino ci prepareremo insieme alla performance serale con un percorso di conoscenza e condivisione, con dei momenti di preparazione fisica e mentale. Un gruppo di giovani, assieme agli artisti del collettivo DMAV, sperimenterà un percorso centrato sull’integrazione tra mente e corpo per entrare ritualmente nei panni dei protagonisti della performance. I partecipanti si metteranno poi in gioco sfilando per la città accompagnati da note, suoni e colori, e celebrando la continuità tra le generazioni nella performance.

Seguendo le onde di risonanza tra culture, tempi ed esperienze diverse, questi giovani libereranno l’energia del flusso/Flow che regola il passaggio – antichissimo e sempre rinnovato – tra una generazione e l’altra.

FLOW verrà presentato al pubblico il 30 settembre 2013 alle ore 19.00, presso la Biblioteca San Giovanni a Pesaro. Attraverserà poi il centro storico della Città di Pesaro e accoglierà chiunque voglia unirsi alla costruzione di un grande messaggio sul rapporto tra le generazioni e sulla partecipazione dei giovani allo sviluppo della comunità.

 

Con chi abbiamo fatto questo pezzo di strada

FLOW nasce dalle sollecitazioni e riflessioni del gruppo di giovani delle associazioni giovanili che hanno partecipato al processo promosso dalla Provincia di Pesaro e Urbino attraverso il progetto Europeo “Youth Adrinet” e si inserisce nelle attività realizzate dalla Provincia di Pesaro e Urbino, dai Comuni di Pesaro, Urbino e Fano, dall’Ambito Territoriale Sociale di Cagli e dalle associazioni giovanili del territorio provinciale.
Sarà un’installazione itinerante e aperta alla cittadinanza, dedicata al rapporto e all’alleanza tra le generazioni come presupposto di sviluppo sociale e farà coesistere i linguaggi visuali dell’arte contemporanea, la potenza evocativa dei suoni e i rituali delle tradizioni popolari. FLOW non è altro che questo: il flusso che, attraverso il tempo, fa incontrare le generazioni.

 

FLOW è possibile grazie alla collaborazioni di molte realtà del tessuto associativo locale:

Caritas Diocesana, ACLI, Mammut, Mille voci, Rule Hot di Fano; Periferica, Collettivo Spazio Bianco, Puzzle e Reciproca di Pesaro; Arcigay, Agorà, GAP; La Ginestra, Circolo l’idea UISP di Urbino; Boomincampo, Sotto Sopra onlus di Cagli; Parlamento Europeo Giovani Italia; Anima Populi di Roma

e di realtà istituzionali e non sensibili al tema del dialogo fra generazioni
:
Comuni di Pesaro, Urbino e Fano, Ambiti Territoriali Sociali di Pesaro e Cagli
Conservatorio Statale di Musica “G. Rossini”
Liceo Scientifico e Musicale “G. Marconi”
Cooperative Labirinto di Pesaro; Crescere e COOSS Marche di Fano
Centro Giovani Gimarra e Sant’Arcangelo di Fano; C’entro Dentro, Il lingotto, La stanza di uscita, i centri di aggregazione giovanile Gyser, La Miniera, Totem, Il Trisonte, Calamita di Pesaro
Centro Culturale Giovanile Golem di Urbino
Consulta comunale dei giovani di Fano e Urbino
Consulta di Cagli “working in progress”
Tavolo Giovani dell’Ambito Sociale Territoriale di Pesaro
Collettivo di Ricerca e Produzione Quatermass-x
Ittico museum experience fondazione pescheria

 

Il collettivo DMAV sarà rappresentato da Marzia NobileNicola ArticoNicola Gaiarin e Alessandro Rinaldi per quanto riguarda la realizzazione e la performance, mentre Giovanna Tinunin seguirà tutto l’evento documentandolo per il mondo dei social.

 

Ti servono informazioni ulteriori? Forse qualche immagine? Scrivi a info@dallamascheraalvolto.it

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Una replica a “Flow: DMAV ritorna con un’installazione sul rapporto fra le generazioni”

  1. […] vi abbiamo già raccontato altrove, il 30 settembre scorso il collettivo DMAV è stato protagonista di un evento di Social Art. Per le […]

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Alessandro Rinaldi

Alessandro Rinaldi

Autore

Alla guida di DOF, in equilibrio tra social art e percorsi di sviluppo delle persone, lavora su progetti di crescita delle comunità sociali attraverso l’arte e i modelli di apprendimento centrati sull’esperienza. Fondatore di diversi collettivi artistici, sul nostro blog ci racconta i viaggi di esplorazione e le incursioni nel mondo - aziendale e non - di DMAV Social Art Ensemble. Rintracciabile anche su Twitter come @meet_AR

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